Il vino nobile piemontese
Etereo e prezioso, ecco il Barolo D.O.C.G., un vino nobile apprezzato ormai in tutto il mondo per la sua unicità e il suo stretto legame con gli Undici Comuni in cui ne è consentita la produzione. Le sue note di frutti rossi maturi e di liquirizia risuonano nel bicchiere come sinfonia d’orchestra, avvolgenti e calde, morbide ed eleganti. Se affinato in cantina ancora qualche anno, oppure se versato e lasciato riposare qualche minuto in un calice, continua la sua evoluzione e ad ogni sorso è una nuova scoperta, una nuova emozione.
| Vitigno | 100% nebbiolo |
| Area produzione | 11 comuni dell’area di Barolo |
| Vinificazione | Pigiadiraspatura, fermentazione in acciaio inox con controllo di temperatura a 28°-30° C. Macerazione delle bucce per 12 giorni con rimontaggio giornaliero |
| Invecchiamento | Invecchiato in grandi botti di rovere di Slavonia e successivamente affinato in bottiglia |
| Commenti dell’enologo | Spezie e fiori appassiti all’olfatto, pieno in bocca, avvolgente, vellutato, con tannini dolci. Di grande struttura |
| Abbinamenti gastronomici | Selvaggina, brasato di vitello, carni in umido, filetto e carni alla griglia, formaggi stagionati. |
| Longevità | 10 anni |

Barolo